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Mercoledì 21 Febbraio 2018

Location… uno stile, una filosofia

Quando si pensa al matrimonio il pensiero vola immediatamente alla location del ricevimento, a quel luogo che per un giorno sarà tutto il mondo degli sposi, e che ospiterà amici e parenti, attraente soluzione è quella del loft dal sapore urbano con vista sulla città al tramonto affascinanti edifici moderni in cui si fonde qualcosa di antico.
Il Loft come concezione architettonica è nato in America e nacque proprio dall’esigenza di recuperare certi spazi in disuso, molto spesso ex fabbriche abbandonate, per costruirne spazi polivalenti, ma anche abitazioni, enormi monolocali in grado di ospitare ogni tipo di evento, ottima location per un matrimonio dove si può diversificare i vari momenti della festa con la creazione d’ isole separate, allestire diversi buffet che permetteranno agli Ospiti di passeggiare favorendo la socializzazione oppure optare per una più classica tavola imperiale.

Tutte le proposte e molte opzioni intermedie che guardano alla tradizione con occhio trasgressivo sono attuabili la scelta della location rappresenta il punto di partenza per calibrare tutti gli ingredienti che non devono mancare: una certa ritualità, la qualità del cibo, e una giusta dose di intrattenimento, un ruolo importante è quello della musica che se eseguita dal vivo sa creare un senso di allegria e condivisione.

Non solo cibo, ma, perché no, una postazione dedicata ai fiori da regalare in ricordo di una giornata speciale , e ancora un set fotografico en plein air dove gli ospiti potranno farsi ritrarre, e un angolo dedicato ai bambini con clown e maghi, e le danze aperte dalla coppia anche quando la colonna sonora non proviene da un sestetto di archi ma da una vera e propria banda di fiati e percussioni, l’eleganza non deve venire meno, il volume della musica dovrà essere adeguato, la sua presenza discreta e intervallata da pause.

La presenza di una piscina rappresenta un ulteriore elemento scenico, cosparsa di petali e candele accese al tramonto, lo specchio d’acqua illuminato crea un ambiente unico fatto di piccole luci incerte che possono accennare, per chi ama sorprendere, a quelle più scenografiche ed effimere dei fuochi d’artificio.

Spazi del genere nella Tuscia non sono molti, ma una valida alternativa sono i fienili, le cascine e le limonaie, strutture diffuse sul territorio, edifici da scoprire gradualmente, assaporando l’eleganza e la sobrietà dei volumi, l’originalità degli spazi, conservando il fascino della precedente architettura. Le priorità dunque cambiano, come cambiano i gusti e le tendenze che propongono e suggeriscono location sempre più contemporanee anche in città storiche come quelle della Tuscia.

Francesca Comito
Wedding Planner

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